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11.05.2016 - ALFONSO BONAFEDE (M5S) Unioni civili: tutta la verità in faccia al governo

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giovedì 6 agosto 2015

Camera: la commissione cancella i tetti agli stipendi dei commessi



Salta´ il tetto agli stipendi dei commessi di Montecitorio. La commissione giurisdizionale per la tutela dei dipendenti di Montecitorio ha bocciato la parte di delibera del 2014 sui tetti agli stipendi dei dipendenti della Camera relativa ai limiti introdotti agli i stipendi dei dipendenti di `livello più basso´, come i commessi, i documentaristi, e gli addetti al bar. 
Risparmi a rischio 
Se l'appello contro la sentenza della commissione - composta da deputati, quasi tutti del Pd - non ribalterà la decisione assunta, l'effetto sarà che mentre i funzionari di alto livello a fine carriera avranno uno stipendio lordo annuo pari a 240 mila euro, come prevede appunto la delibera del 2014, un documentarista a fine carriera avrà uno stipendio praticamente simile, pari cioè a 237 mila euro. Il che vuol dire che mentre per i consiglieri parlamentari - i funzionari di alto livello - non ci sarà più possibilità di aumentare il proprio stipendio con gli anni, ciò sarà ancora possibile per i dipendenti semplici, come ad esempio i commessi. L'altro effetto che potrebbe produrre la sentenza andrebbe a incidere direttamente sui risparmi calcolati nel bilancio della Camera: prima della sentenza i risparmi previsti erano pari a 60 milioni di euro in 4 anni. Gli effetti della sentenza produrrebbero una diminuzione a quota 13 milioni di euro.

lunedì 3 agosto 2015

Settimana cruciale a Montecitorio


Quella che comincia oggi a Montecitorio è una settimana davvero cruciale, perché anche quest'anno il governo conserva le peggiori porcate per la prima settimana di agosto. 
Non contenti di aver assassinato la scuola pubblica, questa volta la vittima designata è la sanità: vogliono metterla in mano ai privati, a chi gli può ancora promettere fondi per le campagne elettorali e voti, e quindi tagliano in maniera indecente quella pubblica. Noi purtroppo lo avevamo previsto: in questo video potete ascoltare Barbara Lezzi che accusava il governo di volerlo fare quasi un anno fa, quando il Ministro Lorenzin ancora diceva che il Sistema Sanitario Nazionale non poteva reggere ulteriori tagli. Da allora le avranno fatto cambiare idea visto che i tagli alla Sanità sono arrivati in questo decreto enti locali. Tagli che sono destinati a peggiorare un dato già drammatico: "più di 9 milioni di italiani dichiarano di non aver potuto accedere ad alcune prestazioni sanitarie di cui avevano bisogno per ragioni economiche e che di questi ultimi 2,4 milioni sono anziani, 5 milioni vivono in coppia con figli e 4 milioni risiedono nel Mezzogiorno" (dati Censis). 
Quindi, anche se è agosto e magari siete in ferie, cerchiamo di tenere comunque ben alta l'attenzione su quello che succede in Parlamento. 

Per aiutarci noi utilizziamo questo strumento, ormai lo conoscete in tanti, si chiama ‪#‎5giornia5stelle‬, aiutateci a farlo funzionare commentandolo e condividendolo. Facendo tutti la nostra parte riusciremo a mettere nelle mani dei cittadini il destino di questo Paese.
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